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Jacquesson Cuvee n° 740 Extra Brut Champagne

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Jacquesson Cuvee n° 740 Extra Brut Champagne

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Codice Articolo: PEL
Produttore: Jacquesson
Categoria: Vini | Champagne |

Disponibile

Prezzo di listino: 85,00 €

Special Price 54,90 €  IVA inclusa

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Produttore: Jacquesson
Prodotto: Cuvee n° 740 Extra Brut

Nazione: Francia
Tipologia: Champagne
Dosaggio:
Extra Brut
Vitigni: chardonnay 61%, pinot meunier 21%, pinot noir 18%
Denominazione: A.O.C. Champagne
Zona di produzione: Champagne
Annata: S/A
Gradazione : 12%
Servire: 6/8° C
Formato: 0,75 l
Longevità: 6-10 anni


Dettagli

Produttore: Jacquesson
Prodotto: Cuvee n° 740 Extra Brut

Nazione: Francia
Tipologia: Champagne
Dosaggio:
Extra Brut
Vitigni: chardonnay 61%, pinot meunier 21%, pinot noir 18%
Denominazione: A.O.C. Champagne
Zona di produzione: Champagne
Annata: S/A
Gradazione : 12%
Servire: 6/8° C
Formato: 0,75 l
Longevità: 6-10 anni

Colore: Color giallo con riflessi dorati . Perlage persistente
Olfatto: Bouquet composto da una forte base agrumata, cui fanno da contorno sentori di frutta secca e sfumature minerali e pietrose.
Gusto: Vellutato e finissimo con spiccata sapidità.
Abbinamenti gastronomici:  Aperitivi, Antipasti, Pesce, Crostacei


Cuvée n° 740
Grand Vin de Champagne

Issue de la récolte 2012 … et vins de réserve

L’assemblaggio di vini di una stessa vendemmia, provenienti da decine di parcelle, si completa con alcuni dei loro predecessori: i “vins de réserve”, conservati in cantina per diversi anni. In questo processo diventa fondamentale catturare il meglio di ogni annata, evitando di negare le variazioni proprie di ogni raccolto. Numeriamo le nostre “Cuvées” per datarle e per metterne in evidenza le differenti personalità.

Annata 2012: uve raccolte ad Aÿ, Dizy, Hautvillers Avize e Oiry. L’inverno è stato freddo e lungo, la primavera e l’inizio dell’estate molto piovose con conseguenti attacchi di muffe. Il finale di stagione è stato però magnifico, con vendemmie dalle rese limitate e di qualità notevole.

Prodotte 195.836 bottiglie, 7.696 magnum e 250 jéroboam.


CONVERSAZIONE CON JEAN-HERVÉ & LAURENT CHIQUET

- VOI PARLATE DELLA CUVÉE 700, PERCHÉ QUESTO STRANO NOME?
La Cuvée 700 è l’unico assemblaggio che noi produciamo, con lo scopo di ricercare l’espressione di un’annata e di conseguenza ottenere ogni anno un profilo differente, che noi identifichiamo con un numero di cuvée.

- IN COSA PRECISAMENTE QUESTE CUVÉES 700 SI DISTINGUONO DAI “BRUTS SANS ANNÉE” OVUNQUE DIFFUSI?
Il concetto della Cuvée 700 è unico in Champagnee si pone all’opposto del brut sans année! Noi cerchiamo l’eccellenza piuttosto che la regolarità, il rispetto del carattere del millesimo piuttosto che la sua negazione e la proposta di un grande vino piutt osto che il mantenimento di uno stile. L’apporto dei vins de réserve viene fatto allo scopo di aumentare la complessità senza perdere il carattere dell’annata di base. È per tutte queste ragioni che ci è sembrato inutile continuare l’elaborazione di una cuvée millesimata che non avrebbe fatto altro che impoverire la Cuvée 700.

- E PERCHÉ 700?
La Cuvée 700 è un assemblaggio di più annate e non può dunque essere identificata con la menzione di una sola tra loro: la scelta di un numero si è resa quindi indispensabile e piuttosto che inventarne uno a caso abbiamo preferito utilizzare il numero di produzione che la Cuvée porta nei nostri libri di imbottigliamento. La Cuvée n° 1 è stata creata dalla Maison nel 1898 per celebrare il suo primo centenario. Ed è a partire dalla Cuvée n° 728, elaborata dalla raccolta 2000, che è iniziata la nostra avventura.

- QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DI QUESTA CUVÉE 700?
Proviene dai nostri tre Grands Crus e dai nostri due Premiers Crus, è elaborata solamente utilizzando le prime pressature, è vinificata in legno, quasi sempre senza filtrazione, è dunque prima di tutto un Grand Vin de Champagne. Dispone sicuramente di un notevole potenziale d’invecchiamento ed è per questo che noi la proponiamo con due affinamenti differenti.

- AVETE DETTO DUE AFFINAMENTI DIFFERENTI?
Realmente. Durante i primi anni, la seconda fermentazione in bottiglia dei Vins de Champagne permette loro di sviluppare l’effervescenza, ma ugualmente di maturare lentamente sui lieviti: è la Cuvée 700, affinata per quattro anni. Se si decide di continuare la permanenza sui lieviti oltre i primi tre o quattro anni, la formazione degli aromi terziari si coniuga alla freschezza conservata grazie ad un invecchiamento in un ambiente scarsamente ossidativo: è la Cuvée 700 Dégorgement Tardif dove l’affinamento è prolungato fino a nove anni.

- IN FASE DI DEGUSTAZIONE ESISTE DUNQUE UN LEGAME TRA UNA CUVÉE 700 E LA STESSA IN D.T.?
Sicuramente, perché si tratta de medesimo vino. Allo stesso tempo, essendo stati invecchiati in condizioni molto differenti, la degustazione sarà molto differente. La sboccatura della Cuvée 700 viene effettuata tra i tre anni e mezzo e i quattro anni e mezzo dalla vendemmia del vino base, quella della Cuvée 700 D.T. più di quattro anni più tardi: abbiamo dunque approssimativamente raddoppiato i tempi di permanenza sui lieviti e altresì ritardato lo choc ossidativo della sboccatura. Bicchiere alla mano, la superiorità della Cuvée 700 D.T. è evidente: il vino è molto maturato ma è poco evoluto, si è divenuto più complesso senza invecchiare.

- E COSA POSSIAMO DIRE DELLA CAPACITÀ D’INVECCHIAMENTO DEI DUE VINI?
La qualità della materia prima garantisce alle Cuvées 700 un’attitudine eccezionale all’invecchiamento, D.T. o no. Ma la Cuvée 700 D.T. continuerà a mantenere il suo vantaggio, anche se lo stesso si stempererà negli anni: spettacolare oggi, ancora sensibile nei 10 anni, senza dubbio più discreto nei 20 anni.

La Maison

Dal 1798 questa Maison porta il nome del suo fondatore.
Fin dall'inizio il commercio fu prospero, grazie alla qualità dei vini elaborati.
Lo Champagne Jacquesson fu il preferito da Napoleone, e nel 1810 l'Imperatore a seguito di una sua visita diede il più alto riconoscimento dell'epoca per un'impresa commerciale, una medaglia d'oro per "la Beauté et la Richesse de ses Caves".
Oggigiorno la Maison Jacquesson & Fils è fiera di seguire le tracce dei suoi gloriosi fondatori e concentra i suoi sforzi su una produzione annuale di circa 350.000 bottiglie, con metodi di elaborazione non industriali, dedicati ai più alti standard di qualità.

Questa antica ma piccola maison di Dizy, alle porte di Aÿ, sotto la guida saggia e ambiziosa dei fratelli Chiquet, è indubbiamente una delle grandi realtà della regione dello Champagne.
Malgrado il successo, la produzione non è mai stata gonfiata, e gli approvvigionamenti di uve provengono essenzialmente dai vigneti di proprietà di 28 ettari, di cui 11 situati nella Côte de Blancs, ad Avize.

Una vinificazione rigorosa, seguita da un invecchiamento ottimale, inducono a mettere sul mercato le cuvée millesimate in funzione della loro maturità anziché in ordine cronologico.
Un dosage molto basso (tutti i millesimati sono elaborati come extra-brut) preserva la finezza e la purezza del vino.

 

    
     
     
     

 

Ulteriori informazioni

Annata S.A.
Formato 0,75 litri
Dosaggio Brut
Metodo Classico - Champenoise
Classificazione AOC
Nazione Francia
Regione Champagne
Cantina Jacquesson
Tipologia Champagne
Vitigno Chardonnay, Pinot Meunier, Pinot Nero
Denominazione Champagne AOC
Abbinamenti Antipasti, Crudi di pesce, Pesce
Riconoscimenti Wine&More 90 - 95
Dal 1798 questa Maison porta il nome del suo fondatore. Fin dall'inizio il commercio fu prospero, grazie alla qualità dei vini elaborati. Lo Champagne Jacquesson fu il preferito da Napoleone, e nel 1810 l'Imperatore a seguito di una sua visita diede il più alto riconoscimento dell'epoca per un'impresa commerciale, una medaglia d'oro per "la Beauté et la Richesse de ses Caves". Oggigiorno la Maison Jacquesson & Fils è fiera di seguire le tracce dei suoi gloriosi fondatori e concentra i suoi sforzi su una produzione annuale di circa 350.000 bottiglie, con metodi di elaborazione non industriali, dedicati ai più alti standard di qualità. Questa antica ma piccola maison di Dizy, alle porte di Aÿ, sotto la guida saggia e ambiziosa dei fratelli Chiquet, è indubbiamente una delle grandi realtà della regione dello Champagne. Malgrado il successo, la produzione non è mai stata gonfiata, e gli approvvigionamenti di uve provengono essenzialmente dai vigneti di proprietà di 28 ettari, di cui 11 situati nella Côte de Blancs, ad Avize. Una vinificazione rigorosa, seguita da un invecchiamento ottimale, inducono a mettere sul mercato le cuvée millesimate in funzione della loro maturità anziché in ordine cronologico. Un dosage molto basso (tutti i millesimati sono elaborati come extra-brut) preserva la finezza e la purezza del vino.

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